Natale 2010

Finalmente ci siamo. E’ difficile descrivere le sensazioni di questi giorni. Sono due anni che lavoriamo al progetto casa e finalmente siamo venuti ad abitare nella nuova casa. Quante notti insonni, quante preoccupazioni, quanta fatica!

Ho passato tutta l’estate costruendo l’impianto elettrico della casa. E’ stata dura dover alternare tra il lavoro e la casa. Soprattutto è stato duro dover mediare continuamente con le manovalanze e gli appaltatori coinvolti. Le mille difficoltà, gli imprevisti mi hanno fatto spesso pensare se ne valesse veramente la pena.

E nel frattempo una cosa importantissima è passata quasi inosservata. Eravamo talmente distratti da tutto questo trambusto che abbiamo trascurato la lenta crescita di Malti nel pancino di Roberta. Questo secondo figlio è una delle più grandi grazie che abbiamo ricevuto da Dio e mi rammarico di quanto poco abbiamo ringraziato per quello che stiamo ricevendo.

Una casa è sicuramente una cosa importante. Abbiamo sicuramente raggiunto un traguardo necessario nella nostra vita di famiglia. Un punto fermo nel trambusto della vita che abbiamo condotto fino ad ora. Ma quanto vale una casa? Vale forse i due anni di vita che vi abbiamo investito? Vale forse i momenti in cui ho trascurato Davide per dedicarmi alla costruzione? Credo di no.

Per quanto importante una casa è un oggetto, un mero contenitore delle nostre essenze vitali. Spero di riuscire a recuperare quello che ho perso in questi mesi passati ad assemblare questo guscio. Spero, in questo 2011 che inizia ora, di coltivare il cuore della famiglia.

Davide mi cerca moltissimo. In questi giorni di festa vorrebbe avermi sempre come compagno di gioco. Spesso lo accontento ma mi annoio e mi pesa giocare ripetutamente allo stesso gioco. Dovrei essere io a proporne di nuovi e a coinvolgerlo.

Sono felice. Di tutto. Siamo molto fortunati. Sono anche molto spaventato perché temo per i miei figli e per Roberta. In una forma quasi infantile di paura, ho timore che dopo tanta fortuna arrivino delle sfide.

la-casa-marrone.jpg

2 Responses to “Natale 2010”

  1. roberta says:

    E’ cosi vero quello che dici. Pero’ quello che e’ stato e’ stato ed ora dobbiamo solo trarne i frutti.

    Godiamoci il guscio che ci siamo sudati e che ci stiamo ancora sudando, ritroveremo il nostro equilibrio e ci vivremo felici, pregando il Signore che ci tenga uniti e in salute.

    Abbiamo una bella famiglia e la presenza della piccola Malti la rendera’ ancora piu’ allegra e felice.

    Siamo forti e uniti e le difficolta’ non ci dividono, anzi.

    Abbiamo solo bisogno che Dio abbia nel suo progetto quello di tenerci insieme, in caso contrario staremo insieme lo stesso.

    Ti amiamo tanto papo

  2. roberta says:

    questa foto e’ proprio bella!!!! Cosi come la nostra casetta!!! Con un impianto elettrico fantastico!!!