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	<title>paolo&#039;s blog &#187; Natsuo Kirino</title>
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	<description>vanitas vanitatum et omnia vanitas</description>
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		<title>Real world</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 20:39:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[diario]]></category>
		<category><![CDATA[Natsuo Kirino]]></category>
		<category><![CDATA[noir]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; il titolo di un libro di Natsuo Kirino. E&#8217; un romanzo. Parla degli adolescenti, a mezzo di una profonda analisi psicologica tratta di un gruppo di ragazze che si rapportano con un &#8220;usuale vicino di casa&#8221;, ragazzo anch&#8217;egli, a &#8230; <a href="http://www.i-cherubini.it/paolo/blog/2010/02/03/real-world/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">E&#8217; il titolo di un libro di Natsuo Kirino. E&#8217; un romanzo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">Parla degli adolescenti, a mezzo di una profonda analisi psicologica tratta di un gruppo di ragazze che si rapportano con un &#8220;usuale vicino di casa&#8221;, ragazzo anch&#8217;egli, a seguito di un suo gesto estremo, estremo da portare all&#8217;omicidio della madre. Il ragazzo stravolge il suo gesto proponendolo, in prima istanza a se stesso, come un gesto umano, aggrappato ad una sua ferrea struttura filosofica. Il ragazzo e le quattro amiche, che diversamente e nascondendoselo, condividono esistenzialmente la sua vita post-omicidio, contribuiscono a rarefare e ridurre al minimo concepibile qualsiasi umanita&#8217;, in un certo qual modo la distruggono, portandosi, tre di loro, ad affermare la propria unica esistenza negandola, cioe&#8217; perdendo la vita. In questo continuo guardare al di la&#8217; della propria linea etico-morale, Hori Ninna, Terauchi, Yuzan, Kirarin, entrano nel mondo adulto traghettate dal &#8220;vermiciattolo&#8221;, come lo avevano soprannominato. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">Ho letto il romanzo l&#8217;estate scorsa, mi sembra di ricordare, e mi e&#8217; piaciuto. Il titolo forse non e&#8217; proprio azzeccato, perche&#8217; fornisce comunque una chiave di lettura, ma tutto sommato ha una sua aderenza alle tematiche trattate.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #888888;">Mi e&#8217; tornato in mente guardando il TG, leggendo il quotidiano, ascoltando alcuni colleghi, a volte ho la sensazione che si preferisca essere un avatar piuttosto che se stessi, e cio&#8217; puo&#8217; solo accadere in una spazio virtuale, dunque non reale.</span></p>
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