South Point, part VI

L’attitudine ad attendere che qualcuno faccia qualcosa per te, lo scarico di responsabilità alla velocità della luce, fatto con eleganza pero’, mi stanno corrodendo. Per fissare una riunione occorrono giorni, ed una volta fissato l’orario e l’agenda puntualmente vengono disattesi. Fino allo scorso anno ho lavorato con clienti con i quali ci si poteva permettere di dettagliare l’agenda al minuto, e si rispettava: 10 minuti per questo argomento, 20 per quest’altro, tu mi dai risposta entro 2 giorni, io ti rispondo in tale data e via dicendo. Ora, semplicemente, non e’ più possibile. Semplicemente aumenta il caos, l’ingestibilita’ e il pressappochismo inizia a regnare sovrano. Una sorta di accattonaggio mentale dagli ossequi ripetuti alla nausea. E intanto le tempistiche di progetto rimangono le stesse, e la giornata dura sempre 24 ore e le risorse disponibili le stesse.

Spero sia l’ultima volta che lavoro in Italia.

Un po’ di ottimismo pero’ ci vuole: canzone del giorno.

Francesco

Finalmente ci siamo, finalmente il successore di Pietro ha scelto un nome molto impegnativo, un nome bello, un’enorme eredità da gestire, di quel Francesco che andò a riparare la Chiesa di qualche secolo fa, cioè sempre la stessa e sempre diversa.
Mi sono commosso, è fuori moda dirlo, mi sono commosso.

Outfit

Mettere insieme capi firmati e capi low cost, comprarli dove piace in rete, in definitiva farsi un proprio design. Questo è quello che capisco di questa parola, calata nel settore della moda, ambito molto molto lontano da me, ma comunque interessante.

Accade la stessa cosa nella nostra quotidianità, attraversata da movimenti che non si possono catalogare, trasversali, basati su una ordinata diversità. Intanto si parla di possibili elezioni anticipate, magari  in Giugno, ma cosa cambierà? Cosa potrà cambiare? Mah..

Poi ci sono le primarie di santa Romana Chiesa, i cardinali d’oltreoceano vogliono sapere, quelli di curia non vogliono parlare, un papa americano non sarebbe adatto per i rapporti con il mondo islamico, uno europeo del sud sarebbe allineato con i conservatori, mentre uno del nord sarebbe niente altro che un grammatico barbaro. Ad est, quello vero, non ce ne sono di papabili, forse l’Africa. E lo Spirito?

Mettiamo insieme stracci e seta, combiniamo afoni con tenori, centometristi con pigri, chi usa la testa con chi usa le gambe, diventiamo indistinguibili, all’insegna dell’outfit massivo, spendiamo parole, tanto non costano.

11 Febbraio 2013

Ancora debbo capire cosa sta accadendo. Sono confuso. E’ complicato entrare nel periodo di sede vacante con un papa in vita. Non so. Ora mi sento semplicemente smarrito, percepisco acefala la Chiesa di cui faccio parte e alla quale credo. Triste momento.

South Point, part V

L’inverno talvolta non e’ inverno. Quando alla sera esco dall’ufficio e mi trovo ad attraversare la strada, voltandomi verso sinistra vedo la flare della raffineria che immancabilmente e’ accesa: il buio e lo sfiaccolare della flare, in ogni stagione, anche quando il cielo e’ stellato, o come adesso che sembra le stelle si siano ritratte, quasi nascoste.

Canzone del giorno.

Nei ripetuti gesti quotidiani l’avanzare implacabile del tempo, gli stessi giorni talvolta non sono uguali. Prendo le parole in prestito: “Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.” [J.Joyce, Ulisse]

Omaggio alla vanità

Il nome del mio blog ha un significato, cioè la citazione dell’Ecclesiaste. Le motivazioni che mi spingono a mantenerlo da tempo trovano conferma nella mia spontanea aderenza a questa felice espressione tanto sintetica quanto fondamentale per avere un chiaro monito a ciò a cui sono chiamato. Confesso che tale mia aderenza è in realtà un tentativo di aderenza, essendo tante e tali le deviazioni da essa, ma l’imporante è averli dei punti fermi, poi, con il tempo e con la volontà, si diviene più coerenti.

L’omaggio è a chi ha voluto portare il discorso sulla vanità ad un piano diverso da quello puramente religioso, e quindi anche normativo, delle Scritture. A chi, in un medioevo francescano germinante di virtù, ha colto con semplicità il senso del rapporto dell’uomo con la propria vanità. Io mi convinco giorno dopo giorno che gran parte dei nostri affanni sono effetto di quella causa prima del cercare qua e là non si sa bene cosa dimenticando chi siamo.

E dunque, canzone del giorno.