Thu 28 Jan 2010
Il giorno dopo il giorno della memoria
Posted by Paolo under diario
[3] Comments
“[...] Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.
Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.
Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.
Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.
Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.
Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai. […]“
[E.Weisel, La notte]
Da quando ho preso coscienza della storica drammatica unicita’ della Shoah mi sono poste molte domande, storiche, esistenziali, spirituali. Il giorno della memoria era ieri, tutti i riflettori accessi, tutti i megafoni a 120 dB, tutti verso Emmaus. Oggi possiamo anche dimenticare, oggi possiamo anche negare. E negano anche gli adolescenti, negano non capendo assolutamente di cosa stanno parlando, negano. E’ ancora notte, l’ipocrisia strisciante di chi dona la moneta d’oro in prima fila facendola prima rilucere a braccio teso, non permettera’ che il giorno sia.
Da quando ho preso coscienza della storica drammatica unicita’ della Shoah mi sono poste molte domande, storiche, esistenziali, spirituali. Il giorno della memoria era ieri, tutti i riflettori accessi, tutti i megafoni a 120 dB, tutti verso Emmaus. Oggi possiamo anche dimenticare, oggi possiamo anche negare. E negano anche gli adolescenti, negano non capendo assolutamente di cosa stanno parlando, negano. E’ ancora notte, l’ipocrisia strisciante di chi dona la moneta d’oro in prima fila facendola prima rilucere a braccio teso, non permettera’ che il giorno sia.

‘Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male,
è che gli uomini di bene non facciano nulla’.
(Edmund Burke)
mercoledì scorso sono entrata alle 8 nella mia 3E e ho ricordato episodi veri di persone che ho conociuto, dall’amica di mia mamma, che nascondeva degli ebrei nel pollaio mentre in casa si era sistemato requisendo alcne stanze i comandante ss, a mio papà IMI che in un campo, uno dei tanti in germania nel 44, vedeva di là dal filo spinato gli ebrei con le casacche a strisce…
i revisionisti stanno facendo molti danni ma se parli ai giovani con il cuore e loro sanno che stai parlando di persone vere , ti stanno ad ascoltare e partecipano !!!
un saluto erica
Non ne dubito Erica. Come al solito generalizzare e’ sbagliato. Il punto e’ che anche se 1 su 1000 fa proprie le posizioni negazioniste e’ comunque una questione molto grave.