Tempo fa, lateralmente all’ingresso del biennio, a via Scarpa, sotto la scritta Facolta’ d’Ingegneria c’era scritto “facolta’ di pensare”. Quando entravamo, con Francesco, leggevamo la frase, ciascuno per proprio conto e di tanto in tanto la commentavamo.
Questa sera sono in vena di confessioni: questo e’ uno dei ricordi piu’ belli che ho dei tempi dell’universita’.
bella questa espressione
la facoltà di pensare è un gran bel dono…
io non l’ho mai incontrata a Torino dove mi sono laureata ma io personalmente ho imparato con il tempo a pensare ed a riflettere da sola
Non seguire il gregge ma essere liberi, anche di pensare, è difficile ma è tanto importante
Leggo solo ora questo post e leggendolo torna in mente anche a me la ‘facoltà di pensare’, mi sono sempre chiesto se fosse scritto lì in omaggio o in disprezzo di quel luogo…
Francesco
Sia per l’una sia per l’altra. Guaraldo o Laise?
A presto France’!