Archive for July, 2009

Dice “…tra gli Sbronzi di riace e Pino Scotto, scegli gli Sbronzi di riace? Ma Pino Scotto a Grotti è un’anomalia!”, proprio così, un’anomalia. E meno male che Giovannino c’è, così mentre “qualcuno” leggeva SposaBella sul letto e “qualcun’altra” si relazionava su Facebook, noi vedevamo su Youtube i video di Pino Scotto di webtv, a dir poco illuminanti per essere stato il primo pomeriggio di sabato.

E’ in quest’approccio alla vita che mi sento completamente a mio agio, e mi convinco giorno dopo giorno che la mia patria elettiva sia proprio lì…

Tra frammenti di tecniche sotto prodigi incerti
Un affanno continuo radio accese
Mutazioni possibili progenitori falsi
Un nodo nella gola schermi accesi

Come puttana fragile in cerca d’occasioni
So dove sta il delirio e trema il cuore

Trema per un non so trema per un non so
Trema per un non so che si trova a volte a caso
Trema per un non so trema per un non so
Trema per un non so che si trova a volte a caso

Ti guardo e non ti vedo ti ascolto e non ti sento
Non chiedermi di crederti non lo faro’

Ti guardo e non ti vedo ti ascolto e non ti sento
Non chiedermi di crederti non lo faro’

Tremo per un non so tremo per un non so
Tremo per un non so che si trova a volte a caso…

[and the radio plays, (c) CCCP Fedeli alla linea]

E’ la canzone degli ultimi tempi. Torna e ritorna, anche quando piuttosto che “vivere” il tempo mi trovo a sprecarlo, ma canticchiarla o ascoltarla tutto sommato ha un senso, quando intorno c’è rumore, fastidio, distrazioni, dissipazioni, non-senso.

Ci sono notizie che giungono inaspettate, all’improvviso, magari mentre si sta facendo una foto di gruppo, magari mentre ti viene messa una mano sulla spalla e ti viene detto “mi sposo…” , ed io come un cretino non sapevo da che parte guardare, cosa dire.

L’essere “on time” significa anche questo, tirare fuori il coniglio dal cappello (come ho fatto per anni) significa anche questo, e dopo tante cose condivise penso sia conseguente il coniglio che vedo estrarre dal cappello, e sono felice e vi auguro ogni bene.

Nella vita si dovrebbe fare ciò che piace, una sorta di segreto gelosamente custodito, una determinazione implicita e celata dietro la semplicità e l’apparente adattarsi alle diverse situazioni, un desiderio che tirato fuori a voce bassa diventa materia, diventa sostanza.

Precedere “Cecato” non è da tutti, eh eh.

Ogni bene e un grande abbraccio “familiare”!

a family beautifull day

My vacation is to be Santiago, with Alex. It will be a memory trip, a sort of bridge between our actually story and our future story. We’ll walk a lot and it’s enough. No planning, no reservations, no contact, no aspectations. A place far from here, a place closed to here.

When pope J.Paul II went to the synagogue of Rome walked for few meters but it was the most long trip for him, two milleniums to fullfill this trip and five minutes to complete it…

Santiago, we’re getting to!

Dedicated to D&C with love!


PS: Dariè, al bis Ferretti ha cantato “Amandoti”, a secco, quasi a rompere le corde vocali e quasi tutti l’abbiamo cantata, mancava solo Fatur, è stato un ottimo tributo alla memoria dei CCCP. Ricorda: in qualsiasi frangente della vita occorre un piano quinquennale, occorre stabilità! A presto

Reduce.

Reduce Ferretti, reduci noi, reduce io.

Villa Ada era praticamente immersa in un’atmosfera nord europea, dal laghetto saliva sottile la nebbia, la terra bagnata, gli alberi bagnati, ovviamente era umido.

Non c’erano molte persone, ma c’erano molte persone diverse, dai punk nostalgici ai cattocomunisti, ragazzi e non-ragazzi, tutti seduti fino quasi alla fine. La nebbia del fumo saliva lenta, anch’essa. Le parole di Ferretti taglienti come schegge, immediate, pesanti, mai banali. A livello musicale gli arrangiamenti sono stati stupendi. Durante “Cupe Vampe” mi sono commosso: “non rinnego niente di ciò che sono stato”.