Sto ascoltando l’album “Under a violet a moon” dei Blackmore’s night. Musicalmente mi piace molto, mi ricorda le isole Aran, la pioggia sottile, le capre, i muri a secco, la bici presa in affitto, le cliffs of moher, le birre bevute ad ogni stop, il mio pile grigio buono per ogni evenienza. Ci tornerei volentieri, anche adesso o forse è sufficiente la noce di cocco e il tabacco girato e il silenzio tutt’intorno e dei ricordi piacevoli.

Aran Island