Molto tempo fa, in una galassia lontana, chi votava per L’Ulivo era un coglione (come disse zio Silvio), ora chi vota, diciamo da quella parte, non è più semplicemente coglione, ma: “[..] Chi è malato di invidia personale e di odio politico vota per la sinistra”. Seguito dall’invito: “Le persone che amano la libertà e vogliono restare liberi penso votino per il Popolo della libertà”. [fonte: La Repubblica]
C’è sempre da imparare nella vita, sempre.