Non è questione di età nelle cose che si vivono, mi spiego, è fin troppo semplice dire che si aveva vent’anni, o giù di lì, e che quindi alcune azioni, abitudini, interessi, non possono essere più vissuti, non la penso così. Credo che la differenza la faccia la situazione in sè, e con situazione intendo persone coinvolte, luoghi, tipo di vita che si conduceva, in questi termini chiaramente “quel tempo là” rimane confinato nella memoria ed ovviamente non può più essere rivissuto, ma è altresì importante sottolineare che se si desidera vivere una certa cosa (vivere anche con lo sguardo a ciò che è stato), in un contesto che è quello attuale, ciò è possibile, evitando tragedie greche e coinvolgimenti esistenziali inopportuni. Dipende, ovviamente, in primo luogo da quanto si è propositivi e da quanta energia si investe, il resto, nella misura in cui dipende dal singolo, viene da sè.

Sperimento giorno dopo giorno che la vita in sè è bella da vivere, sia che si stia vivendo un momento in cui la bilancia pende dalla parte giusta sia che stia avvenendo il contrario, c’è una tensione costruttiva nell’approccio con se stessi che credo non vada mai smarrita.