My linear view on my life

Cerco lo sguardo,
ma lo sguardo sfugge,
verso terra,
verso il basso
quasi a volersi nascondere,
timidamente infastidito,
in un angolo di se stessi.

Tra gli sguardi,
uno che fugge,
l'altro che insegue,
il silenzio.
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3 Responses to My linear view on my life

  1. francy says:

    Quante volte cerchiamo di sfuggire il nostro sguardo, anche con noi stessi quando ci troviamo di fronte ad uno specchio!!!! E’ il timore di scoprirci veramente, è in quel momento che non possiamo fingere…..
    E’ semplice buttare lo sguardo altrove, soprattutto quando non vogliamo ammettere con noi stessi un’emozione che c’è, ma che nascondiamo, o meglio cerchiamo di rimuovere perchè crea dolore e allora vorremo impacchettarla e celarla nel nostro inconscio e tenerla lì per molto tempo…., ma non si può e non sarebbe giusto farlo…..

  2. Simone says:

    Caro Paolo,
    so che rovinerò la poesia di questo momento, ma ti scrivo un commento nel primo post disponibile….
    Dunque, questo è l’interessante blog dove un gruppo di lavoratori/studenti italiani all’estero traduce gli articoli più interessanti sulla nostra Italia:

    http://italiadallestero.info/

    Come già discusso l’altra sera dai Meini, può risultare utile farsi racontare gli stessi fatti da differenti punti di vista…
    Cheers!

  3. Paolo says:

    Ciao Simone,
    non rovini il momento, per la poesia, quella non c’è!
    Grazie per il link e per essere passato da qui.
    A presto!

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