Quite moon

Poco fa stavo fumando fuori casa, e tutt’intorno c’era l’umido della pioggia appena finita, c’era il buio livido e contaminato dalla rada illuminazione stradale ed erano visibili come ombre più scure le querce del bosco e sopra di loro, quasi a sfumare, una luna muta che rompeva il mio silenzio interiore.

Ho ripensato ad Ungaretti e scorrendo tra le pagine ho trovato le quattro righe stupende che seguono.

Magica luna, tanto sei consunta

Che, rompendo il silenzio,

Poggi sui vecchi lecci dell’altura,

Un velo lubrico.

[G.Ungaretti, Preludio, 1934]
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2 Responses to Quite moon

  1. Flower says:

    ..Luna luna là, che solitaria in cielo stai..che tutto vedi e nulla sai..e tutti nooooi..uguali faaaaai..

  2. Paolo says:

    Sì, l’ho canticchiata ieri sera!
    Centro!
    Un abbraccio, a presto Flower

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