Come risolvere i problemi della scuola, parte I

Vi è la disponibilità di alcune case di moda a cimentarsi con la divisa scolastica», ha specificato il ministro, chiarendo che sarebbero «numerosi» i presidi, ai quali spetterà comunque la decisione finale, che vogliono reintrodurre il grembiule in quanto «è un elemento di ordine e uguaglianza tra gli studenti. L’importante è semplificare la vita delle mamme e l’uso della divisa va in questa direzione”.

Ovviamente che non sia il grembiule blu o bianco di cotone prodotto dalla manifattura del popolo, e no, deve essere disegnato e prodotto da “alcune case di moda”, altrimenti come si fa a non gravare sui bilanci familiari? Dice, c’è una grossa disparità tra l’abbigliamento di alcuni alunni e l’abbigliamento di altri, ci vuole un elemento di ordine e di uguaglianza, dunque le divise le disegni una casa di moda, in modo che saranno roba da fighetti, poi se sono costose cosa importa, ci vuole ordine ed uguaglianza!

Ma le divise la avranno la tasca dedicata per il telefonino e quella per la PSP?

No perchè, quando andranno dietro la lavagna in punizione qualcosa dovranno pur farla ‘sti ragazzi!

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2 Responses to Come risolvere i problemi della scuola, parte I

  1. è ci una versione inglese di questo luogo?

  2. Paolo says:

    No, sorry, this web-blog is mainly written in italian. Maybe it’s a good opportunity to learn italian, isn’t it?

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