A : “…guarda che abbiamo 72 P&Id in emissione per lunedì..”
B : “…sicuro che sono 72 ?”
A : “…certo. Tu puoi iniziare a take-offare da lunedì..”
B : “Sì ma non deve esserci niente pending.”
A : “Tu inizia a take-offare con le prime issue, intanto endorsiamo le pending.”
C : “Dovrei sapere con esattezza lunedì quante official issue ci saranno, senza pending.”
A : “Guarda che i pending sono in reworking già adesso…si può take-offare con 72.”
….
Eravamo in un cortile interno. Io fumavo ed ascoltavo.
… Conte Mascetti: Tarapia tapioco! Brematurata la supercazzora o scherziamo?
Vigile: Prego?
Conte Mascetti: No, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio….
ma ‘ndo lavori, al Cottolengo?
…sono alcuni aspetti sì. Sapessi quanti “dottorini” ci sono!
Come procede la progettazione di sottomarini nucleari (con fusione a freddo) in fibra aramidica e del nuovo prototipo del Mars Pathfinder?
No, scusa…72 P&IDs???? Se fossi la document controller del vostro cliente avrei imprecato in aramaico!!!
…no, sai l’aramaico! chiedo immediatamente trasferimento dalle parti canadesi!
Comunque se tutto va bene né usciranno una cinquantina, certo concordo con te, tutti insieme dopo settimane di nulla…
….tradotto nel linguaggio di noi poveri e umili mortali, cosa significherebbe????…sempre se una traduzione sia possibile….ciauuuu
ma che minchia so i P&IDs?…
x Francesco/a: cosa sono i P&IDs e quale è il significato generale della conversazione che ho riportato più o meno fedelmente?…chiedete a Federica!
P&ID sta per Piping and Instrument Diagram, e questi amati fogli di carta in formato A3 o A0, che tra l’altro occupano una marea di spazio, non sono altro che disegni riguardanti le suddette discipline dell’ingegneria.
Sono stata esauriente? Oh, per una laureata in cinese non e’ poco essere arrivata a capire i vostri termini terrificanti!
Grazie per la consulenza a costo zero!:-)
C’era un professore di Analisi Matematica II (putroppo Francesco nè aveva un altro) che ogni qual volta dimostrava un teorema complicato ci diceva, dopo averci guardato per qualche secondo in silenzio: “…stasera prima di uscire con la vostra fidanzata, rivedete la dimostrazione e poi parlatene con lei…vedrete che crescerete intellettualmente…” Ovviamente non gli abbiamo mai creduto, però iniziavamo ad essere consapevoli che ci stavamo inoltrando in una disciplina che avrebbe creato una sorta di incomunicabilità “con il resto del mondo”. E l’argomento di questo post né è un esempio.
Tuttavia debbo dire, con mio piacere, che a saper tollerare gli ingegneri si fa anche pace con l’utlizzo di una terminologia terrificante.
Federì, praticamente sei un’eletta!
Te lo confesso però, dopo il primo anno di università volevo cambiare facoltà, e passare proprio a lingue e letterature orientali che sarebbe stata attivata proprio quell’anno, ma poi, per una sorta di pigrizia congenita rimasi nella giungla di via Scarpa e poi di San Pietro in Vincoli continuando a cercare “essenze esistenziali orientali”.
Un saluto a tutti!
A proposito di incomunicabilita’, sara’ per quello che hai detto tu che ogni volta che provo a spiegare a qualcuno “esterno” che lavoro faccio o che lavoro si faccia qui dentro nessuno capisce mai niente?
Secondo me tutti hanno l’impressione che in questa societa’ si facciano costruzioni con i Lego…
piping…sono stato sui pozzi più io sto mese di voi due messi insieme
…
Piu’ di me sicuramente!!!
Io ad oggi li ho visti solo sui “P&Id” !
PS: Federì, ho delle novità “lavorative”…
Ti mandano in cantiere a Kursaniyah? Oppure in Basilicata? O in quel di Fort McMurray?
Oppure…fammi indovinare…le novita’ riguardano il tuo collega senatore..:-)
????
eh eh…
il senatore ha priorità su tutto!