Dalla Costituzione della Repubblica Italiana, Principi fondamentali, art.3 : Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Ciò era vero, quantomeno a livello normativo ed in parte ancora lo è perchè la legge è in via di discussione, nella prima repubblica ed anche, parzialmente, nella seconda repubblica. Ora, nella terza epoca del faraone, ci sono quattro persone che sono più uguali delle altre, cioè dei rimanenti quasi 60 milioni di italiani. Attenzione perchè se il faraone fosse stato presidente della Repubblica l’immunità avrebbe riguardato solo tale carica, invece, essendo la quarta carica istituzionale, necesseriamente ha dovuto coinvolgere anche le prime tre.
Questo è quanto. La pretestuosa investitura popolare che da diritto a governare non da diritto certo ad essere al di sopra della legge, questo era ciò che credevo, ma debbo ricredermi, qui non si tratta più di prendere posizione, di non essere obiettivi, qui stiamo assistendo ad una persona che a colpi di parlamento obbediente e sempre prono sta avocando a se il diritto di sciogliere e di legare, di decidere come, quando, dove e chi può essere giudicato e chi no, come, quando, dove e chi può essere oggetto delle sue attenzioni (a tutti i livelli!)… e via degradando.
