IN NOME DEL POPOLO SOVRANO
Il faraone non può essere giudicato.
Il faraone non può essere processato.
Il faraone non può essere ascoltato.
Nel 1994, nell’epoca di Silvio I, era unto dal signore.
Nel 2008, nell’epoca di Silvio III, è unto dal voto.
Certa magistratura politicizzata vuole rovesciare il verdetto popolare, vorrebbe cambiare ciò che evidentemente è intoccabile, ciò che è divino.
Intoccabile perchè l’unzione del popolo, per “grazia” del popolo, pone il faraone al di sopra della Costituzione e al di sopra di ogni altra autorità dello Stato.
Divino perchè deriva direttamente, cioè senza mediazione, dal potere costituente del popolo.
Certi giornalisti e certi giudici, con le intercettazioni non farebbero altro che portare, in parte, alla luce ciò che, essendo frutto dell’unzione popolare, deve essere coperto, come un mistero di carità.
E intanto il parlamento obbedisce. In silenzio obbedisce.
Triste giorno.
…quanti italiani hanno votato Berlusconi?… tanti…troppi…parte della responsabilità è loro.
Spero che i loro figli non trovino lavoro e vengano sfruttati, che i loro debiti non si estinguano, ma che ricadano su altri della loro specie…
Spero che questo popolo idiota paghi con dolore la sua coglionaggine, e la sua intrinseca ottusità.
Spero inoltre, che sfiniti da tutto, abbiano uno scatto d’ orgoglio che li riporti ad essere delle persone pensanti, e non dei contenitori vuoti che camminano.
Io intanto continuo ad essere un … extraparlamentare alla ricerca di una casa comune….
…inizio ad essere abbastanza pessimista circa il futuro, anche perchè per elaborare 15 anni di berlusconismo penso cè ne vogliano altrettanti.
Comunque inizio a vedere una sorta di caratteristica tutta italica, caratteristica positiva, cioè la nazione va avanti anche senza essere governata.
.. avanti si..verso il baratro..