Si cena nella nuova casa di Ale.
Praticamente è quasi tutta arredata, è accogliente. Il Balcone è un pò stretto, ma adatto per fumare, poi il binomio televisore LCD a parete – divano comodo, infine l’impronta di Ikea.
Nelle nostre cene ci sono argomenti ricorrenti, altri che vengono affrontati quasi come se sostituiresso il respiro, altri ancora che emergono dallo stato d’animo del momento. Il termine comune rimane comunque l’ironia con la quale si discute delle più disparate questioni, la battuta sempre pronta, la capacità di ascoltare.
Si parlava di lavoro ieri sera, e “l’uomo”, che attualmente sta vivendo il peso e la difficoltà di dover cambiare lavoro, non avendolo voluto, ad un certo punto, con la certezza di colui che parla senza margine di errore, prerogativa di pochi, mentre inforchettava le tagliatelle con panna ha esclamato:
“…basta, voglio prendere il mio futuro per le palle!“
Stringi forte Abbo!
Grazie Paolo…spero che la mia casa possa essere sempre teatro della nostra amicizia. Mi unisco a te nell’incoraggiare “the Man”.
..Ma perchè ste cenette le fate sempre quando non ci sono io? Uffa!!! Ho rosicato..voi a cazzeggiare e io a studiare, bella storia!