Blue sky

Che poi dietro e dentro uno sguardo ci sia una realtà implicita mi sembra ovvio, ma che a volte emerga con intensità tale da rimanerne coinvolti e da percepire a tratti quella realtà non è affatto scontato ed è un’esperienza molto bella.

Mi è capitato raramente. Mi è capitato da poco tempo.

Ciò in un mondo virtuale, tale è la rete, ma solo in parte, dipendendo dall’utilizzo che se né fa.

Occhi che non hanno un nome.

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7 Responses to Blue sky

  1. Flower says:

    ..chi ti capisce è bravo..ma forse non vuoi farti capire, o solo da pochi!!! Questo è il bello delle parole: dire e non dire, parlare dicendo tanto o forse niente..lascir intendere o solo intuire..

  2. Flower says:

    …Chi ti capisce è bravo!!! Ma forse non vuoi farti capire, o solo da pochi!!! Questo è il bello delle parole: dire e non dire, parlare dicendo tanto o forse niente..lasciare intendere chiaramente o solo intuire..

  3. Paolo says:

    Hai fatto centro my dear Flower.
    Questa è una di quelle occasioni nelle quali tra il non detto e l’implicito emerge una vibrazione energica, che anche tu hai colto.
    A presto

    PS: cos’è, te la tiri? ieri sera dov’eri?

  4. andrew says:

    … Paolo carissimo…, detto con il cuore, da amico se credi… abbiamo sbagliato tempo, abbiamo sbagliato luogo… per chi come noi crede che la vita sia altro, come guardare dentro “occhi che non hanno un nome” non c’è più molto spazio…ma forse, spero, sono io che sto invecchiando senza neanche accorgermene….

  5. Paolo says:

    x Andrew: condivido ciò che hai scritto, lo condivido e aggiungo che, perlomeno tra le persone che frequento quotidianamente, non ho spazio, lo spazio al quale tu fai riferimento, e mi sento fuori posto. Io non credo che sia una questione di invecchiare, se mai gli interessi della maggior parte della massa (di nuovo, per l’esperienza limitata che nè ho) non sono i nostri. Le nostre brevi chiacchierate che spaziavano a 360 gradi o che tentavano di spingersi su aspetti esistenziali erano degli eventi diversi, fuori posto, nel deserto culturale e sociale che vivevamo. Era un usciamo da “qui”, per poi tornarci. Mi rendo conto che nel rispondere al tuo commento faccio un’andata e ritorno sul passato con le tinte che userebbe un centenario…sto invecchiando anch’io!

  6. ericablogger says:

    ehi, l’invecchiare a volte è un bene, si invecchia fisicamente( ma neanche troppo ) ma non sempre si invecchia con il cervello; con gli anni che passano io mi sento sempre meglio è più sicura, anche se anch’io spesso mi sento veramente fuori dal mondo, quel mondo così superficiale ed insulso; ma poi passo nei vostri blog e ritrovo persone come te che usano l’intelligenza e mi aiutano a non essere sola.
    Il web spesso è negativo ma in altri momenti è fantastico.
    E c’era chi diceva che gli occhi sono lo specchio dell’anima…
    Uno sguardo di certi occhi , belli, permettono di capire tante cose
    Mio papà per esempio aveva degli splendidi occhi blu che attiravano molto, x me era una vera rottura perchè tutte le signore erano attirate dai suoi occhi ( mia mamma non è mai stata gelosa ma io non ero lei e sono poco paziente, anche se anch’io ho dei begli occhi verdi … astigmatici e miopi, ma molto attiranti )
    …. erica

  7. Paolo says:

    Grazie per le parole Erica.
    Grazie per le tue parole intelligenti!

    E’ interessante mettere insieme i tre commenti a questo post… per me stimolante!

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