«Pur non disponendo del programma Adobe Fotoshop anche Stalin fece sparire Karl Radek da una celebre fotografia dei capi del Cremlino. Ma di Radek rimasero le mani e quel ritocco si rivelò un infortunio politico. Lo stesso vale per Veltroni novello Stalin: nasconde nell’armadio Prodi, ma le sue mani, come quelle di Visco e Padoa-Schioppa, sono ben visibili nelle troppe tasse che gli italiani pagano».
[brano tratto da un articolo pubblicato su corriere.it]