Continuo quasi disperatamente a vedere trasmissioni televisive dove si affollano politici di varia estrazione ed orientamento e continuo a sperare che dicano qualcosa circa i programmi dei rispettivi schieramenti (attenzione perchè diventa sempre più arduo distinguere tra partito e coalizione, anche perchè gli stessi membri contribuiscono a creare un’alea di indeterminazione intorno a ciò) e invece ciò che mi sembra emerga con forza è il solito gossip politico. La figlia del senatore, il fascista orgoglioso, la liberista esuberante, la cattolica integralista, io sono il nuovo, no sono io, conta l’età politica e non quella biologica, conta l’età biologica e in parte (secondo un algoritmo segretissimo) quella politica, contano i procedimenti giudiziari in corso, non contano perchè sono procedimenti politici, io candico la principessa che scrive materiale cristiano, io candido la ricercatrice più giovane del sistema solare, no io candido la moglie di Fede, io corro da sola perchè sono una donna ma alle donne sembro un uomo, ed io sono pro life quindi al di sopra delle parti…poi arrivano i contenuti: la nostra è una forza che porterà innovazione, e come non si sa; la nostra è una forza che ripartirà dal conflitto di classe e sta dalla parte dei lavoratori e non dei padroni, e meno male che dalla data simbolica del 1989 sono passati diciannove anni e meno male che dalla rivoluzione industriale ad oggi decine e decine di anni; io sono il centro e chi non è con me è contro di me, e al primo posto c’è la valorizzazione della famiglia, valorizzazione nel senso più ampio del termine, e come non si sa; il primo problema italiano è l’immondizia della Campania e noi lo risolveremo, e come non si sa, poi il secondo è la tassazione eccessiva degli straordinari, e poi l’ICI sulla prima casa, e qui sembra possibile intervenire; noi ce l’abbiamo duro e puntiamo al salario minimo per i disoccupati, e come non si sa.

Insomma, ma ci sarà qualcuno che prima o poi ci dirà come intendono svolgere i contenuti dei punti programmatici dei rispettivi programmi? Con che modalità, e soprattutto con quale copertura finanziaria?

Personalmente non so che farmene della de-tassazione degli straordinari o dell’ICI sulla prima casa, mi interesserebbe di più migliorare la sanità pubblica, snellire e rendere efficiente l’amministrazione pubblica, aumentare il livello culturale della scuola pubblica e magari riformarla, rendere efficienti i servizi di trasporto pubblico…

Il dubbio è profondo, andando a votare non cambia niente, non andandoci non cambia niente. La Svizzera?

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