Archive for March, 2008

19 anni fa, fu Tienanmen.

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4 anni fa, il governo cinese per la prima volta, dopo 15 anni non ha chiamato il movimento studentesco come “ribelle”, “sovversivo”, ma non ha detto niente di più. Le dimostrazioni di piazza Tienanmen le ricordiamo come pacifiche. C’è uno stretto legame nel come venne conclusa all’ora la questione Tienanmen e come si sta gestendo ora la questione Tibet. Anche i monaci, i tibetani, il Dalai Lama sono dei “sovversivi”, dei “ribelli” e sembra vengano trattati allo stesso modo. Dopo 19 anni nessuna evoluzione di pensiero in coloro che governano la Cina. Il riconoscimento dei diritti umani di tutte le varie componenti della popolazione non sembra sia un loro problema, basta la propaganda e la repressione violenta, il resto…sono questioni “interne”.

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Dov’è “l’armonia” che il popolo cinese sta vivendo o apprestandosi a vivere nella “Repubblica Democratica Cinese”, così come è stato con forza promosso durante il 17° congresso del PCC ?

Nelle due immagini i due mondi che oggi convivono forzatamente in Cina, quello dell’elitè con i suoi sogni, e quello del popolo con diversi sogni, quello che “ha” e quello che sogna di “essere” e quindi anche di “avere”.

Dopo alcuni giorni di “silenzio” scritto, presto il mio spazio a mia nipote che alcuni giorni fa ha inviato gli auguri per Pasqua. Li ho letti, mi hanno suscitato riflessioni di varia natura, decido di riportarli a seguire.

Questo e’ il mio augurio per Pasqua.

Le cose che ho imparato nella vita:

-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era
necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.


[Paulo Coelho]

“Sono precaria! Come faccio a costruirmi un futuro?”

“Sposi mio figlio!”

“Ma dov’è questa cordata di imprenditori per salvare Alitalia?” – Mi permetto di aggiungere: visto che erano minimo 6 anni che si sapeva come sarebbe andata a finire se non si fosse intervenuti energicamente e tempestivamente -

“Ci sono i miei figli!”

“Quando tutto puzza, nessuno ha odore”.

[Bernard de Clairvaux]

«Pur non disponendo del programma Adobe Fotoshop anche Stalin fece sparire Karl Radek da una celebre fotografia dei capi del Cremlino. Ma di Radek rimasero le mani e quel ritocco si rivelò un infortunio politico. Lo stesso vale per Veltroni novello Stalin: nasconde nell’armadio Prodi, ma le sue mani, come quelle di Visco e Padoa-Schioppa, sono ben visibili nelle troppe tasse che gli italiani pagano».

[brano tratto da un articolo pubblicato su corriere.it]

Continuo quasi disperatamente a vedere trasmissioni televisive dove si affollano politici di varia estrazione ed orientamento e continuo a sperare che dicano qualcosa circa i programmi dei rispettivi schieramenti (attenzione perchè diventa sempre più arduo distinguere tra partito e coalizione, anche perchè gli stessi membri contribuiscono a creare un’alea di indeterminazione intorno a ciò) e invece ciò che mi sembra emerga con forza è il solito gossip politico. La figlia del senatore, il fascista orgoglioso, la liberista esuberante, la cattolica integralista, io sono il nuovo, no sono io, conta l’età politica e non quella biologica, conta l’età biologica e in parte (secondo un algoritmo segretissimo) quella politica, contano i procedimenti giudiziari in corso, non contano perchè sono procedimenti politici, io candico la principessa che scrive materiale cristiano, io candido la ricercatrice più giovane del sistema solare, no io candido la moglie di Fede, io corro da sola perchè sono una donna ma alle donne sembro un uomo, ed io sono pro life quindi al di sopra delle parti…poi arrivano i contenuti: la nostra è una forza che porterà innovazione, e come non si sa; la nostra è una forza che ripartirà dal conflitto di classe e sta dalla parte dei lavoratori e non dei padroni, e meno male che dalla data simbolica del 1989 sono passati diciannove anni e meno male che dalla rivoluzione industriale ad oggi decine e decine di anni; io sono il centro e chi non è con me è contro di me, e al primo posto c’è la valorizzazione della famiglia, valorizzazione nel senso più ampio del termine, e come non si sa; il primo problema italiano è l’immondizia della Campania e noi lo risolveremo, e come non si sa, poi il secondo è la tassazione eccessiva degli straordinari, e poi l’ICI sulla prima casa, e qui sembra possibile intervenire; noi ce l’abbiamo duro e puntiamo al salario minimo per i disoccupati, e come non si sa.

Insomma, ma ci sarà qualcuno che prima o poi ci dirà come intendono svolgere i contenuti dei punti programmatici dei rispettivi programmi? Con che modalità, e soprattutto con quale copertura finanziaria?

Personalmente non so che farmene della de-tassazione degli straordinari o dell’ICI sulla prima casa, mi interesserebbe di più migliorare la sanità pubblica, snellire e rendere efficiente l’amministrazione pubblica, aumentare il livello culturale della scuola pubblica e magari riformarla, rendere efficienti i servizi di trasporto pubblico…

Il dubbio è profondo, andando a votare non cambia niente, non andandoci non cambia niente. La Svizzera?

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In week 44th (march 3rd – march 10th) we have: 242 civilians dead more than week forty-third.

“Veltroni – insiste ironico il Cavaliere – l’innovatore, il giovane protagonista della politica, il sindaco moderno, che invece di laurearsi come me, che sono laureato, si è diplomato in fiction e non ha fatto niente altro che politica”.

[brano tratto da repubblica.it]

In weeks 42nd and 43rd (february 18th – march 3rd) we have: 206 civilians dead more than week forty-first.