Trentasettesimo giorno: Ibrahim Gambari è in Cina

Non ho immagini, nel web non ci sono immagini recenti sulla situazione birmana, intanto l’inviato dell’ONU Ibrahim Gambari si trova in Cina, una delle ultime tappe del suo viaggio diplomatico in Asia, con l’obiettivo di intensificare la campagna mondiale per il processo democratico in Birmania. Oltre a non essere disponibili immagini non sono disponibili neanche notizie, ossia si trovano pochi trafiletti qua e là, per il resto ci sono ben altre cose di cui parlare, come per esempio del fatto che la coppia dalle mille adozioni (Pitt-Jolie) ha deciso di acquistare una casa o in Francia o in Spagna o in Italia perchè si sentono nomadi. Ma faccio anche finta di capire che tanti sono i palati da servire e tante le notizie da fornire…

Si parla di prigione a cielo aperto, tante sono le persone detenute dal regime birmano, ivi comprese quelle presenti nei campi di ri-educazione.

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2 Responses to Trentasettesimo giorno: Ibrahim Gambari è in Cina

  1. ericablogger says:

    queste scarse notizie e nessuna immegine mi riportano a tempi lontani quando Pol Pot in Cambogia applicava un genocidio simile e sistematico e nessuno diceva nulla
    ma non cambieremo proprio mai ????
    un saluto erica

  2. Paolo says:

    …cara Erica se cambieremo ovviamente non lo so, ho tuttavia la netta sensazione che anche se ci fosse un cambiamento coloro che né sarebbero coinvolti sarebbero comunque pochi. Secoli e secoli di storia dimostrano che in ognuno di noi c’è un caino che spesso e volentieri entra in azione.
    un saluto

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