Ormai ci siamo, la campagna acquisti ha dato i suoi frutti, per la legge elettorale non c’è più tempo, semmai piccole modifiche a quella attuale, la capitale morale d’Italia è Milano (ovviamente a detta di Bossi), il governo dà il governo toglie, il Faraone ha capacità predittive (il governo cadrà la seconda settimana di novembre!), il ministro dai calzoni corti e gli scarponcini lucidi lancia l’ultimatum numero “n” (con “n” che prima o poi inizierà a tendere ad infinito), con le urgenze che che ci sono in molti ambiti della vita pubblica del Paese sembra sia necessario regolamentare il mondo dei web-blog, e via dicendo…
Ma sapete che c’è, al 29 ottobre 2008 mancano ancora 370 giorni, quindi, visto che stiamo oramai abituandoci a non dare più niente per scontato, con i vari nobels che ci stanno governando negli ultimi anni, ho la sensazione che prima di tale data il governo non cadrà.
In quella data si compiranno i due anni, sei mesi e un giorno che faranno scattare il diritto alla pensione parlamentare per i deputati e i senatori che l’anno scorso sono stati eletti per la prima volta. Superato tale traguardo, ciascun parlamentare di prima nomina maturerà il diritto a un assegno vitalizio di 3108 euro, ovviamente al mese. E’ ovvio inoltre che qualora si superasse tale data, ciascun neoeletto dovrà versare di tasca propria i contributi che mancano per raggiungere i cinque anni della legislatura piena, e magari dovrà aspettare anche i 65 anni prima di incassare la sua pensione parlamentare, ma ne vale comunque la pena, si parla di 3108 euro!
Infine, i neoletti sono 266 a Montecitorio e 115 a Palazzo Madama, pertanto è comprensibile che l’esercito dei 381 aspiri ad aggiungersi all’altro esercito, quello dei 1377 ex-deputati e 861 ex-senatori che oggi incassano ogni mese il generoso assegno vitalizio corrisposto dal Parlamento, cioè da noi, mensilmente per una vita intera.
E dunque, resistete, dimostrateci di affezionarvi almeno a questo ideale, almeno all’obiettivo tutto italiano del 29 ottobre 2008, potete farcela!

… la tua sagacia è infinita caro Paolo..i nostri “dipendenti” (ma quando mai..) sono abilissimi nel salvataggio della pagnotta (loro), e sono tutti bipartisan quando devono decidere.. “pro domo sua” ..
Come non darti ragione Paolo…
(/sarcasm on)
Eureka! Fondiamo anche noi un partito! Hai visto mai… 3000 e rotti euro al mese potrebbero fare sempre comodo, specie dopo 5 anni di duro lavoro per il bene del paese…
(/sarcasm off)
Sigh.