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Mi viene spontaneo, e con dolore, fare le seguenti considerazioni:
1) in seguito alla guerra del Golfo non è avvenuta la ricostruzione del programma nucleare a fini militari;
2) dell’uranio grezzo che avrebbe dovuto essere reperito in Niger non c’è traccia (e tengo presente che tale informazione fu la “prova regina” fornita dall’intelligence italiana alla Casa Bianca che rilanciò l’urgenza di un attacco all’Iraq, anche senza risoluzione ONU)
3) la costruzione o sviluppo di strutture mobili per la produzione di armi biologiche mi sembra non siano state trovate
4) del programma di sviluppo di un velivolo senza pilota da utilizzare nelle guerra chimica non se ne è sentito parlare
5) il possesso di missili che superavano i 150 Km di gittata è stato provato
6) la questione fondamentale che Saddam avrebbe potuto usare Al Qaeda come sua avanguardia contro l’occidente non è stata più menzionata
Insomma, a me sembra che di sei punti fondamentali che il governo USA citò per giustificare la campagna militare in Iraq solo uno sia stato provato, degli altri visto che chiaramente non è stato provato alcunchè si può dedurre che non erano fondati, bensì erano motivazioni strumentali per chissà quali altri fini. Il risultato è che dopo quasi 4 anni si ha un paese in guerra civile con centomila morti. Si ho scritto guerra civile, non trovo esista definizione migliore per descrivere cosa sta accadendo in Iraq.
Contemporaneamente l’Italia, in barba all’articolo 11 della Costituzione (L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo), partecipa alla campagna globale contro il terrorismo, per portare la democrazia, e mi viene da aggiungere, la pace e la serenità!
Quali sono le motivazioni reali di tale guerra? Da quattro anni e un centinaio di Porta a Porta, e altre trasmissioni sorelle, ascolto una lunga serie di analisi che offendono la mia intelligenza e che vengono tessute su petali di rosa al fine di decidere il sesso degli angeli. Del contratto di sfruttamento di un giacimento petrolifero, congelato dopo la caduta di Saddam, accordato dall’ex governo iracheno all’ENI proprio a Nassiriya, non nè ho mai sentito parlare…l’Italia è a Nassiriya perché deve svolgere una missione emergenziale ed umanitaria…e la prima base italiana era proprio davanti alla raffineria di Nassiriya.
Abbiamo portato guerra civile…
…di cosa ci meravigliamo?…le “balle” come strumento quotidiano di propaganda..televisioni asservite allo scopo…questa è la democrazia occidentale, ovvero un falso storico come l’ editto di Costantino.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale abbiamo avuto due blocchi contrapposti, quello occidentale capitalista e quello orientale comunista, caduto il secondo stiamo assistendo allo sgretolamento del capitalismo costretto a fomentare guerre per sopravvivere.
Domanda: e dopo?