Ho ricevuto un file in cui si facevano in modo ironico ma sostanziale alcune considerazioni sulla vita. C’erano una serie di frasi correlate a delle immagini con situazioni quotidiane, e alla fine la sintesi portava a concludere che la vita è bella e occorre anche viverla con leggerezza e semplicità senza troppo raziocinare sulle situazioni (esterne ed interne) che via via si propongono. Un aspetto, quello del raziocinare, che mi appartiene e che spesso mi immobilizza. Ma la cosa più interessante, a mio avviso, era che nelle immagini c’erano sempre e comunque dei bimbi, che mutavano l’espressione del viso in base al contenuto della frase a cui erano correlati. Ebbene, non è che la modalità “semplice e leggera” non sia proprio espressione della nostra parte bambina capace di vivere emozioni e che poi viene “interpretata” dalla nostra parte adulta? Il giusto equilibrio, la giusta maturità.
Mi ha fatto piacere fare questa breve riflessione e mentre scrivo sorrido.