11 anni…

La Suprema Corte ha annullato le sentenze del caso SME perchè la Procura di Milano è risultata essere incompetente territorialmente. Lo ripeto a me stesso: incompetenza territoriale. Ora il punto è: 11 (undici) anni di processo con delle condanne di primo e secondo grado le cui sentenze vengono annullate perchè 11 (undici) anni dopo si scopre, come per incanto, cioè con vernigità post-orgia serale, che la Procura di Milano non è competente territorialmente. 11 (undici) anni per avere questa illuminazione? 11 (undici) anni di processo a spese nostre, tra l’altro. Ma il risultato più sorprendente è un’altro, e consiste nel fatto che ad aprile 2007 il processo stesso cadrà in prescrizione, dunque dovrebbe essere istruito di nuovo entro tale data e presso la Procura di Perugia. E se uno degli imputati avesse mangiato un bacio perugina qualche anno fa, o avesse partecipato ad euro-chocolate? Forse emergerà anche l’incompetenza territoriale di Perugia? Beh, penso, e non sono pessimista, che non si saprà mai, semmai entro aprile 2007 si scoprirà che il processo sarà prescritto…

Non so cosa pensare.

This entry was posted in diario. Bookmark the permalink.

2 Responses to 11 anni…

  1. A volte, e mi capita sempre più spesso, mi vergogno di essere italiano.

    Mauro

  2. fr. fabio says:

    Se non ricordo male per i miei trascorsi giuridici le eccezioni di incompetenza quale quella territoriale debbono essere presentate entro un termine rigorosamente fissato e coincidente con l’inizio del dibattimento.
    Dunque è da ritenersi che i difensori degli imputati abbiano presentato tali istanze tempestivamente, salvo poi riproporle davanti alla Suprema Corte. Bisogna allora domandarsi come mai nei precedenti gradi di giudizio i giudici le abbiano sempre disattese.
    Sono con te nel recriminare sullo spreco di fondi ed energie e nell’ipotizzare una prescrizione, ma mi domando chi pagherà tutte le spese istruttorie e processuali? certamente la nuova manovra finanziaria darà un contributo in proposito. Comunque io resto orgoglioso di essere italiano

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>