Thu 28 Dec 2006
Un Anno di Immagini
Posted by Paolo under diario
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Navigando ho trovato molte immagini scattate durante il 2006. A seguire ne riporto alcune, per me significative.
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Thu 28 Dec 2006
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Navigando ho trovato molte immagini scattate durante il 2006. A seguire ne riporto alcune, per me significative.
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Wed 27 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Ho pensato sul senso degli auguri di Natale in questi giorni, poi ho avuto modo di leggere quelli che Don Tonino Bello inviò ai fedeli della diocesi presso la quale era vescovo. Parole dure, dirette, essenziali…veritiere e sostanziali.
Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.
Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.
Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.
Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!
Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.
Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.
Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.
Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.
Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.
Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.
I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.
Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.
I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,
vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.
E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.
Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.
Tonino Bello
Thu 21 Dec 2006
Posted by Paolo under personale
[3] Comments
Ieri, ascoltando un programma alla radio, due speaker, stimolati da una radio-ascoltatrice, sostenevano che mentre una persona non può scegliere di innamorarsi, può invece scegliere di disinnamorarsi. Ebbene, sostenevano che con ferma decisione una persona innamorata può, con volontà, decidere di disinnamorarsi e riuscirci.
Poi altri radio-ascoltatori hanno condiviso tale opinione.
Io non sono d’accordo, e la mia opinione è la seguente: non si decide (e quindi sceglie) di innamorarsi e non si decide (e quindi sceglie) di disinnamorarsi. Dato che l’innamoramento coinvolge tutti gli aspetti della personalità ritengo che anche il disinnamoramento li coinvolga e fortuna che nell’uomo contemporaneo ancora sopravvivono degli “aspetti” non controllabili, cioè istintivi ed anche semplici, che permettono di scegliere e rinnovare le proprie scelte ascoltandosi, guardandosi nell’intimo. Certo il disinnamoramento può aver luogo, tuttavia credo che sia l’effetto di cause che agiscono a priori, ma comunque credo che sia l’ultimo passo, cioè abbia luogo quando ormai “l’allontamento” dalla persona amata è irreversibile.
Pavese scrisse poesie sul disamore, scritti che secondo me, profano, lasciano trasparire, nemmeno tanto in profondità, un sentimetno di innamoramento…
Thu 21 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Nel pacchetto di sigarette ho trovato un piccolo pieghevole con il testo seguente:
” Diana Collezioni
Torna Diana Collezioni: l’inconfondibile gusto di Diana in una nuova edizione a tiratura limitata,
per un emozionante viaggio da continuare.
10 nuovi pacchetti ideati da artisti contemporanei, che attraverso colori e atmosfere interpretano l’Italia più autentica, sincera, quella dei piccoli particolari.
La nostra.”
Poi c’era scritto sul retro della pagina:
” Il fume uccide”
Non sono un esperto di comunicazione… mi sfugge così il fine ultimo di ciò.
Qualcuno ha delle idee?
Tue 12 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Ahmadinejad
Shoah
mito
leggenda
11-12 dicembre 2006
67 ricercatori
30 paesi
revisionismo
negazionismo
Forse occorre aprire gli occhi sulla realtà iraniana che, a prescindere da propaganda di basso livello intellettivo, è latrice di presagi tristi.
Mon 11 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Cerco di prepararmi al Natale.
Vorrei viverlo come momento di condivisione, stupore, prossimità, uguaglianza, pace.
Il primo pensiero che mi viene è il seguente:
“In Europa, ogni mucca, costa quasi 2 euro al giorno di aiuti comunitari. Questa è la nostra politica comunitaria sull’allevamento bovino.
Spero di non cacciarmi nella solita retorica, ma a me una domanda sorge spontanea: con la stessa cifra potremmo pagare stipendi a persone nei paesi del “sud” del mondo…?
D’accordo, ciò permette, anche, agli allevatori comunitari di poter lavorare, a volte si sente di dire di poter sopravvivere.
L’allevatore (uomo) del “nord” del mondo è visibile e può avere delle sovvenzioni.
L’allevatore (uomo) del “sud” del mondo non è visibile, è una moltitudine senza voce e senza volto.
Ok, nessua polemica con gli allevatori, penso ciò valga per molte altre occupazioni e dunque per differenti campi.
La questione è che “l’uomo del nord” si rende visibile a se stesso, mentre “l’uomo del sud” non avendo risorse chiede visibilità “all’uomo del nord”, che, appunto, può decidere se accordarla o meno.”
PS:Tale notizia l’ho appresa qualche tempo fa ad un giornale radio ma non mi ricordo l’autorevolezza della fonte, quindi non so se la cifra di 2 euro sia esatta.
Fri 8 Dec 2006
Posted by Paolo under personale
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Mio nipote sta allestendo il Presepe. Lo sta allestendo con dedizione, divertimento e meticolosità. Gli ho chiesto perchè lo stesse facendo, mi ha risposto che qualora non lo facesse babbo natale non gli porterebbe doni. Ha iniziato il catechismo la settimana scorsa, la sua prima volta. Vorrei in due parole dirgli del significato profondo di questa rappresentazione, del mistero redentivo dell’Incarnazione mirabile segno della nostra creaturalità…Non so, togliere l’aspetto consumistico del Natale ai bimbi sarebbe giusto? O forse cercare di introdurre la motivazione e aggiungere l’aspetto dei doni? Probabilmente sì, tuttavia vederlo così intenzionato e concentrato a realizzarlo il prima possibile e divertendosi mi fa pensare che forse va bene anche così, in fondo ha otto anni!
Fri 8 Dec 2006
Posted by Paolo under personale
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Ho ricevuto un file in cui si facevano in modo ironico ma sostanziale alcune considerazioni sulla vita. C’erano una serie di frasi correlate a delle immagini con situazioni quotidiane, e alla fine la sintesi portava a concludere che la vita è bella e occorre anche viverla con leggerezza e semplicità senza troppo raziocinare sulle situazioni (esterne ed interne) che via via si propongono. Un aspetto, quello del raziocinare, che mi appartiene e che spesso mi immobilizza. Ma la cosa più interessante, a mio avviso, era che nelle immagini c’erano sempre e comunque dei bimbi, che mutavano l’espressione del viso in base al contenuto della frase a cui erano correlati. Ebbene, non è che la modalità “semplice e leggera” non sia proprio espressione della nostra parte bambina capace di vivere emozioni e che poi viene “interpretata” dalla nostra parte adulta? Il giusto equilibrio, la giusta maturità.
Mi ha fatto piacere fare questa breve riflessione e mentre scrivo sorrido.
Thu 7 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Uscendo dalla porta della cucina della casa di mio fratello, sotto il padio, al buio, con una pioggia leggera e continua c’era il cane, Gilda, che seduta guardava verso il paese. Sembrava pensasse…
Tue 5 Dec 2006
Posted by Paolo under diario
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Stamane cercavo di reperire informazioni sul concetto della maternità. Poi mi sono imbattuto su un’immagine che mi sembra descrivere in modo denso di emozioni il maturare di una vita nel grambo materno. La delicatezza delle forme, la policromia dei colori, la presenza di linee curve che più si ingrandiscono più rimangono tali, e dunque sono immagine del mistero affascinante del lento e significativo divenire di una vita, curve strette e inviluppate come germogli, come è il germogliare di una vita ed altro ancora. Complimenti all’autore.
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fig.1: maternità
[download from: www.eliopastore.it/images/maternita.jpg]