Poco fa stavo ascoltando un programma alla radio riguardo il fenomeno della falsificazione di prodotti di diversi generi (dai medicinali alle ali di aereo!) e di come cio’ impattasse sull’economia, nel senso piu’ ampio del termine, dunque dal lavoratore per il datore di lavoro al consumatore.
Ad un certo punto l’esperto ha detto:
“dietro il mercato del falso si nasconde ipocrisia e falsita’!”
Non so, nell’era del surfing on the net, cioe’ della fast and slow culture, anche asserendo che l’acqua puo’ essere scaldata e puo’ bollire fa diventare opinionisti esperti? O forse io non ho capito il reale contenuto di tale affermazione?