Qualche giorno fa due miei Amici, fratelli per sentimento e per Fede, hanno procreato Vita.
E’ nata Sara!
D’un tratto per loro tanti aspetti che prima dell’evento avevano una certa rilevanza hanno perso importanza, e li ho visti meravigliati davanti al dono della Vita. Stupiti, felici e timorosi.
Da lontano li ho osservati e li immagino, portatori di autentica gioia. E sono contento di appartenere alla stupenda categoria degli zii.
Sara: deriva dall’ebraico Sarah e significa “signora, principessa”.
L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 ottobre in ricordo di santa Sara, moglie di Abramo.
Questa è una notizia bellissima, sono pieno di gioia e ti prego di fare gli auguri più sinceri ai nuovi genitori di cui anche io mi sento amico e fratello.
Per citare Renato Zero : ” La vita è un dono, legato ad un respiro e dovrebbe ringraziare chi si sente vivo, ogni emozione che ancora ci sorpende l’amore sempre diverso che nell’universo spazia….”.
Rendiamo grazie all’Altissimo e Bon Signore.
E’ vero, l’ordine delle priorità viene ridiscusso completamente e ti senti pervaso da un senso di gioia e di stupore profondissimo, inimmaginabile fino al momento in cui, di fronte a tua figlia nell’incubatrice, ti rendi conto che non riesci nemmeno a metterla a fuoco per quanto hai gli occhi pieni di lacrime.
Grazie Signore per questo dono meraviglioso.