Posted by Paolo under diario
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Ho letto una parte di un libro di Tiziano Terzani riguardo il suo soggiorno in Cina di alcuni anni fa. Tale parte e’ dedicata al suo viaggio in Corea del Nord, riporto una parte interessante a seguire:
“(…) Non fosse per i giardini pieni di fiori e le acacie sulle colline rigogliose e lungo il fiume, Pyongyang potrebbe apparire una città irreale, artificiale: una sorta di palcoscenico allestito per un film di fantascienza: ricca, coloratissima, ultramoderna, ma inquietantemente vuota. Le strade son larghe, ma con pochissime macchine. Le piazze son vastissime, ma senza gente. Tutto è leziosamente rifinito e curato: i parchi, i campi da gioco, i laghetti, ma nessuno sembra poterseli godere. Monumenti di marmo s’innalzano al cielo assieme a enormi edifici di vetro e cemento, e gioiose fontane zampillano inosservate con variopinti fiotti d’acqua. Ai crocevia i poliziotti in uniforme dirigono, silenziosamente, il traffico che non esiste. Ogni cento metri, nell’ombra di una porta, un agente in borghese scruta attraverso gli occhiali scuri le file perfette di case vuote. (…)”
Poi visitando il sito www.korea-dpr.com (Democratic People’s Republic of Korea – Official Webpage) si legge:
“(…) The Great Leader (Kim Il Sung ndr) said: ‘The Juche Idea means, in few words, that the owner of the revolution and construction are the people’s masses’. The Juche Idea is based in the thinking that the person is the owner of everything and use it to serve him. (…) The Juche Idea allows to create an indestructible unit between the people’s masses and the Leader, so in this way an independent and sovereign state can be built and the people can use their talent and power for the common benefit. (…)”
Dunque propaganda, magari di qualche lustro fa.
Due settimane fa i test atomici…