“La pace di una lobby di sfruttatori è la stessa perseguita dalle turbe degli oppressi? La pace delle multinazionali coincide con quella dei salariati sotto costo? La pace voluta dai dittatori si identifica con quella sognata dai perseguitati politici? E sul vocabolario del regime di Pretoria, la definizione di pace suona allo stesso modo che sul vocabolario delle vittime dell’apartheid? ” (Don Tonino Bello)
La pace dei pacificatori occidentali, che auspicano il mantenimento della pace mondiale (peace keeping) con le armi, è la stessa dei popoli oppressi dal loro regime e dall’embargo economico imposto? Altri mille Iraq? Altri mille Afghanistan? Possibili altri mille Iran?