Si propone comunqe il dilemma sul saper attendere.
Attendere e nell’impotenza del fare provar dolore.
Siamo arbitri di noi stessi? No.
Possiamo decidere la sorte degli eventi? No.
Possiamo scegliere? Sì.
Garanzie? Dipende dal rischio che si è disposti a correre.
Più importante è ciò che pone la scelta, maggiore è il rischio.
Attendere dunque, ed aver fiducia che l’onestà paga sempre e comunque.
Ma il rischio non è altro che il mettere in gioco una parte di sè, e se non si è disposti a mettere in gioco tutto se stessi, dunque se non si è disposti ad esporsi ad una possibile (ma ignota a priori) dolorosa situazione futura, si ama davvero? Perchè in fondo in fondo ogni scelta dell’uomo muove intorno all’amore, intorno all’amore.
Coraggio!!!
Mauro
Il coraggio e l’onesta’ sono grandi doti e portano sempre dei frutti, dei buoni frutti anche se ad un primo colpo d’occhio puo’ sembrare il contrario…
Ti abbraccio