…”Non prosternarti come un beghino! Non devi fare nulla. Ormai io solo so cosa si dovrà fare,” disse Bernardo con un sorriso tremendo. “Tu non devi che confessare. E sarai dannato e condannato se confesserai, e sarai dannato e condannato se non confesserai, perché sarai punito come spergiuro! Allora confessa, almeno per abbreviare questo dolorosissimo interrogatorio, che turba le nostre coscienze e il nostro senso della mitezza e della compassione!”

Tratto da: Il nome della rosa, U.Eco, Bompiani, 1999