Archive for October, 2005

Yesterday I was in Chevilly, a very little town near Lausanne (in Switzerland), and my nephew, during the dinner, told me: “the problem of the people is that the people don’t know what they want!” I was without words, I saw he in his eyes and I thought: he’s my original nephew!

Questa sera ho partecipato ad un incontro in cui dopo una fase iniziale di preparazione e introduzione si è svolta una dinamica dei volti: in pratica due persone, l’una di fronte all’altra, si toccavano il volto ad occhi chiusi e non contemporaneamente, in silenzio in un contesto molto semplice e carico di emozioni. Quindi lentamente scoprivano l’altro senza altre mediazioni, affidandosi al senso tattile e alle emozioni che l’altro, colui che veniva accarezzato nel volto, trasmetteva. E’ stata un’esperienza molto forte e significativa, specialmente riguardo il conoscere e il farsi riconoscere, scoprendo l’altro con “occhi” nuovi.
Sono molto lieto che sia stato coinvolto in ciò ed onorato di avervi potuto partecipare.

Ieri sera ho visto il film “Musikanten” diretto da Franco Battiato.
Parla della vita di Beethoven, in un modo originale e minimalista. Infatti è una “scrittrice” di programmi TV (con tendenze culturali evidenti) che, spinta da un sogno ricorrente, si dispone a vivere un’esperienza di ipnosi regressiva, che la porta ad essere un giovane principe il quale è legato a Beethoven stesso. In quest’ambito Battiato narra della vita del grande compositore evidenziando il suo rapporto con se stesso, con le persone che lo circondavano e con la “sua” musica. Indubbiamente un prodotto di qualità, a tratti forse un pò lento e con una fattura artigianale.
In sinstesi, ciò che penso del film è rappresentato nell’immagine seguente.

Mi sono interrogato sulle reazioni di alcune parti della maggioranza di governo riguardo le primarie de L’Unione.
Ho la sensazione che l’atteggiamento preso sia irrispettoso nei confronti di liberi cittadini che onestamente sono andati a dare il loro contributo nell’ambito della costruzione del sistema maggioritario in Italia. E’ mai possibile che non ci sia rispetto per l’altro, quando l’altro la pensa diversamente da chi vuole imporre, con mezzi noti e potenti, il suo “interessato” pensiero e dunque il suo “interessato” modus operandi?
Siamo davvero in un sistema democratico maturo? I miei dubbi stanno lentamente diventando delle certezze!

Mi interrogavo questo pomeriggio riguardo il “non detto sulla vita di coppia”.
Cioè, supposto che due persone abbiano fiducia reciproca, perchè a volte dei problemi che l’uno o l’altra iniziano a vivere nettamente, cioè con consapevolezza, non vengono affrontati in un clima di dialogo? Perchè vengono celati, sapendo con certezza che presto o tardi emergeranno con violenza con ben altri effetti collaterali? Che il tutto sia riconducibile a differenze di approccio “psicologico” che realmente ci sono tra l’uomo e la donna? O è solo una questione di maturità e conoscenza di se stessi?
Tra il non detto e i silenzi la vita tace!

The “bridge”, in the picture below, is in the city centre of Dublin. I took this picture last July.
Now, in Italy, there is a new project for the bridge that will connect Calabria and Sicilia, a multimillion project! I haven’t my opinion about this bridge again, but I remember a Dublin “bridge”!

On the October 6th I wrote about pork meeting! Now I have a beautifull picture:

Past saturday I was in a pub with my best friends.
The picture below explain a topic moment!

…La presenza di regolarità nei fenomeni su vasta scala è dovuta a un gran numero di prove omogenee o ad una somma di un gran numero di fenomeni aleatori che generano, nel loro insieme, una grandezza variabile, soggetta ad una certa legge. Quale che sia l’origine del fenomeno, le particolarità individuali dei singoli fenomeni quasi non influiscono sul risultato medio di un gran numero di tali fenomeni; deviazioni aleatorie della media, inevitabili in ogni singolo fenomeno, si livellano quando viene considerato un gran numero di osservazioni. E’ questa stabilità della media che rappresenta il contenuto fisico della “legge dei grandi numeri” in senso generale: quando il numero dei fenomeni è molto elevato, il loro risultato medio cessa di essere aleatorio e si può prevederlo con una elevata precisione.

(E.S.Ventsel, Teorija verojatnostej)

Dopo 40 giorni, o poco più, di pioggia battente oggi il sole:
“…e il naufragar m’e’ dolce in questo mare.”